Collegno in fibrillazione… per un defibrillatore! Così si potrebbe riassumere la grottesca vicenda di un DAE (o AED, defibrillatore semiautomatico) acquistato da alcuni commercianti del Viale XXiV Maggio di Collegno nel lontano 2022 e donato alla città. Che però, fino ad oggi, nonostante le multiple inaugurazioni avvenute nel corso degli anni (due negli ultimi tre mesi!), non è a disposizione dei collegnesi attivo e funzionante.

Ultima inaugurazione in ordine di tempo quella del 20 settembre 2025, quando durante la cena dei quartieri viene menzionata nella locandina la “messa in funzione del defibrillatore DAE”. Alle ore 18 foto, sorrisi, strette di mano, momento di visibilità per il sindaco Cavallone e assessori (l’assessore competente dovrebbe essere Treccarichi). Insomma il DAE, dopo tre anni di inutilizzo, è finalmente pronto per salvare vite in quello che i collegnesi riconoscono come centro della città e luogo “principe” del commercio. Giusto? No.

Poi però la doccia gelata: la teca del defibrillatore “messo in funzione” è vuota. Il defibrillatore non c’è, non è in funzione, insomma l’inaugurazione per la messa in funzione del 20 settembre era una raffigurazione. Nessuna menzione del fatto che il DAE non sarebbe entrato in funzione, anzi tutto orchestrato come se fosse cosa fatta. Una figuraccia, che però qualcuno ha tentato di tenere nascosta fino all’ultimo.

Ma grazie alle segnalazioni, la notizia inizia a circolare: prima sui social (in particolare FdI col segretario cittadino Romeo) e poi sui giornali. Su cui arriva la dichiarazione del sindaco Cavallone: «L’iniziativa ha visto un imprevisto di natura tecnico-legale. Si tratta di una richiesta integrativa sulla documentazione necessaria per la piena fruibilità del dispositivo che ha comportato uno slittamento temporaneo della sua installazione definitiva. Ci scusiamo con la cittadinanza per l’inconveniente tecnico che ha fatto slittare l’iniziativa di qualche giorno».

Donato nel 2022, inaugurazioni multiple, e si scopre solo all’ultimo che non può entrare in funzione per un imprevisto tecnico-legale. Eppure era stato inaugurato nel 2022, più di tre anni fa. Era nella locandina di luglio, più di tre mesi fa. Pare però che qualcuno, parecchio infastidito dalle notizie pubblicate, abbia affrontato i commercianti con una discussione abbastanza accesa. Alto tradimento della fede politica? Chissà… quello che sembra certo è che il defibrillatore subito dopo l’inaugurazione che non inaugura sia andato in revisione e a breve sarà finalmente installato e preso in carico.

“Cosa è stato fatto in tre anni? Siamo alla più scadente delle rappresentazioni teatrali – commenta Massimo Cavazzini di Collegno Rinasce – Insomma ‘Show must go on’, anche sapendo che la messa in funzione non poteva avvenire è stato scelto di non dire nulla e sperare che nessuno se ne accorgesse. Siamo alla terza inaugurazione per lo stesso apparato, uno spettacolo triste che Collegno non merita e una presa in giro che i cittadini non meritano: in tre anni non si è riusciti a mettere in funzione un apparato che può salvare vite, chi sono i responsabili?”.

La storia di queste inaugurazioni che inaugurazioni non sono è lunga. Già l’11 luglio del 2025 il DAE avrebbe dovuto essere messo in funzione. Ma evidentemente non successe (per quale motivo? Lo stesso di settembre? Quindi già a luglio era noto cosa serviva per metterlo in funzione?)

DAE collegno

Ma la più bella delle inaugurazioni che non inaugurano fu del luglio del 2022, con il sindaco Casciano a stringere mano e fare foto. Post social, addirittura un articolo sul giornalino ufficiale della città. Oltre a Casciano, gli (all’epoca) assessori Treccarichi e Manfredi, che siedono ancora oggi nella giunta. E che in tre anni dovrebbero spiegare ai cittadini cosa hanno fatto perchè il DAE fosse in funzione. Non due giorni, tre anni.

inaugurazione dae 2022 collegno

Curiosamente, la storia dei DAE non è sempre lineare. Una vecchia mozione regionale del PD impegnava nel 2016 la giunta regionale di centro destra a realizzare un portale per mappare i DAE attivi. Portale attivo e funzionante, come l’app DAEDOVE sugli smartphone.

Nel febbraio 2021, una mozione dei Cinquestelle collegnesi impegnava la giunta a installare defibrillatori sul territorio comunale, con la consigliera Manzi ad emendare quella mozione per puntualizzare che “sono già 33 quelli attivi”. E il voto convinto del consiglio comunale. Dal 2021 a oggi, le amministrazioni collegnesi a parte inaugurare ciclicamente lo stesso DAE, cosa altro hanno fatto? L’attuale mappatura ne riporta attivi meno di 20: è corrretta? E se lo fosse, come siamo passati da 33 a 16 con una mozione che impegnava ad aumentarli?

Nell’aprile 2024, ci fu la donazione di un veicolo ad Auser, associazione per l’invecchiamento attivo attiva anche a Collegno. Presenti, come si vede nella foto, il sindaco Casciano e l’assessore Cavallone.

Leggendo nei dettagli dell’articolo, si dice che “grazie alla generosità degli sponsor è stato donato anche un defibrillatore, contribuendo a garantire la sicurezza dei frequentatori di Auser Tempo Amico di Collegno.

E’ un defibrillatore diverso da quello dei negozianti? Se sì, in che luogo di Collegno è installato? Abbiamo chiesto informazioni ad Auser, al momento siamo in attesa di risposta. Sul portale regionale che mappa i DAE attivi, non siamo riusciti a localizzarlo. Forse chi c’è nella foto può dircelo?