Scuola Fresu, lavori di messa sicurezza della struttura solo se il Governo contribuirà?

Scuola Fresu, lavori di messa sicurezza della struttura solo se il Governo contribuirà?

La Città di Collegno chiederà al Governo 1.330.000 euro (aggiungendone 470mila circa nel caso il progetto sia approvato dal Governo, per un totale di 1.8 milioni) come contributo per effettuare gli interventi necessari per la messa in sicurezza della scuola Angela Fresu dal punto di vista strutturale.

Un progetto che permetterà di aumentare la sicurezza statica dell’edificio, e che segue il via libera allo studio per l’adeguamento statico e sismico della scuola Marconi, dove due classi sono state spostate per via del vicino cantiere metropolitana.

Nel novembre 2020, la Città aveva affidato una società di ingegneria lo studio di fattibilità, per una spesa di circa 30mila euro. Entro il 21 maggio, Collegno presenterà la domanda per ottenere il contributo del Governo, utilizzando i fondi per il miglioramento sismico dell’edificio più recente, in quanto l’edificio storico risulta essere sottoposto a vincolo architettonico, e all’efficientamento energetico.

Nella determinazione dirigenziale, si precisa che “si è subordinato l’attivazione degli interventi (degli uffici tecnici, ndr) all’ottenimento del finanziamento dal Ministero dell’Interno”. Sembra dunque che l’intervento per la messa in sicurezza possa partire solamente se il Governo approverà il contributo di 1,33 milioni di euro.

Cosa succederà se il contributo non verrà concesso? La Città si farà carico di realizzare i lavori per la messa in sicurezza della scuola pagando di tasca propria, o lascerà la scuola allo stato attuale? Speriamo il Sindaco Casciano possa chiarire al più presto questo dubbio.

Un secondo set di domande riguarda quanto affermava l’assessore Treccarichi il 14 aprile: sulla “scomparsa” di due aule della scuola di infanzia con l’addio alla vecchia Matteotti, l’assessore dichiarava che non c’è necessità di nuove aule per la fascia 3/6 anni. A Borgata Paradiso, però, manca anche il nido.

Lettera Treccarichi 14 aprile 2021

Lo stesso assessore però dichiarava meno di un mese fa che “si potrebbe ipotizzare una nuova tipologia di “Centro per l’infanzia” per la Borgata Paradiso, includendo sia la fascia 0/3 sia quella 3/6 anni.

Lettera 14 aprile 2021

Nella determinazione relativa alla Fresu, si legge che “la candidatura deve essere presentata sul sito internet del Ministero dell’Istruzione dal giorno 24 marzo 2021 e fino alle ore 15.00 del giorno 21 maggio 2021“. L’assessore Treccarichi può confermare che il progetto di questo nuovo “Centro per l’infanzia” per Borgata Paradiso è stato presentato entro la scadenza? Oppure quanto scritto nella lettera poco più di un mese fa non è più tra i progetti su cui la Città lavora?

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