L’opposizione aveva attaccato nei giorni scorsi: “Il progetto delle foreste urbane non decolla”. Con un comunicato, FdI e Lega avevano sottolineato come il progetto di riforestazione, che avrebbe dovuto concludersi, era in realtà fermo e nessun albero era stato piantato.

Arriva oggi dalle pagine istizionali della città la risposta ufficiale:
“La Città metropolitana di Torino, a causa di problemi insorti con l’impresa appaltatrice e al riaffidamento del contratto a un nuovo operatore economico ai sensi del Codice D.Lgs. 50/16, si è trovata costretta a sospendere i cantieri di realizzazione del progetto Forestazione urbana

I lavori, con cui a Collegno saranno piantumati 120mila mq di nuovi alberi nell’ambito del bando del Ministero della Transizione ecologica, riprenderanno dalla seconda metà di ottobre quando le condizioni climatiche renderanno possibile alla nuova impresa incaricata di procedere con le piantumazioni. 

Al fine di non lasciar degradare gli appezzamenti interessati dal progetto, la Città metropolitana di Torino ha riassegnato due dei lotti agli agricoltori che già prima li avevano in gestione, mentre per tutti gli altri è previsto uno specifico incarico di manutenzione senza costi per la Città di Collegno”. 

Insomma, tutto rimandato all’autunno: il progetto della Città Metropolitana, finanziato dal Ministero, coinvolge oltre a Collegno anche altri comuni dell’area torinese.