C’è una startup nei Paesi Bassi, chiamata Respyre, che ha sviluppato rivestimenti per cemento e mattoni in grado di sostenere la crescita di muschio, con zero effetti negativi strutturali. Si chiama Mosscrete, calcestruzzo muschiato.
Il calcestruzzo muschiato funziona rendendo il calcestruzzo biorecettivo: la sua composizione, la sua porosità e il suo pH sono progettati per favorire la colonizzazione naturale del muschio senza bisogno di terra o sistemi di irrigazione. Il muschio si sviluppa utilizzando esclusivamente acqua piovana e umidità atmosferica. Una volta cresciuto, lo strato di muschio contribuisce a raffreddare le facciate degli edifici, cattura le polveri sottili e favorisce la biodiversità urbana. Unendo prestazioni strutturali e funzionalità ecologica, il calcestruzzo muschiato consente di realizzare facciate verdi scalabili e a bassa manutenzione, con un’impronta ambientale ridotta.
Mosscrete si può applicare anche a cemento già esistente: un’idea per trasformare gli edifici di Collegno, in particolare quelli pubblici, in edifici più green e aiutare la cattura delle polveri sottili. Da affiancare alle idee già proposte come Airlite https://www.collegnorinasce.com/idea/pittura-airlite-per-tutti-i-futuri-murales/ e Citytree https://www.collegnorinasce.com/idea/citytree-a-collegno/ per mitigare le isole di calore (https://www.collegnorinasce.com/idea/mitigazione-delle-isole-di-calore-piazza-pertini/).

