Formalmente nessun ritardo, la scuola è praticamente finita: così dichiarava il sindaco Casciano ai giornali locali nel settembre 2021 promettendo l’ingresso a settembre 2022. “Praticamente”: un avverbio che non vuol dire molto quando si tratta di un cantiere: o è finito e collaudato con consegna al committente o non lo è e i lavori non sono conclusi. Da quelle dichiarazioni di settembre 2021 sono passati quasi sei mesi.

Formalmente non sembra esserci traccia del cantiere per la costruzione della palestra (il Lotto2). Praticamente non sembra finito il Lotto1.

E’ stato appaltato il lotto palestra? A chi? Quando? Al momento sul sito del comune di Collegno non sembrano esserci notizie a riguardo.

A dicembre 2021, sembrava esserci stata un’accelerata per assegnare il Lotto2 (la palestra). Sette mesi di lavori previsti, una corsa contro il tempo per consegnare entro agosto, collaudare tutto, fare gli eventuali ritocchi, traslocare e consegnare finalmente alla città questa opera promessa dal 2017. Ad oggi, però, tutto tace.

Alcuni cittadini ci hanno segnalato che nei giorni scorsi è stato allestito un cantiere stradale e si sono svolte operazioni di scavi e movimento terra nell’area della scuola: pur mancando un cartello di cantiere, molti ipotizzavano fosse arrivato il momento della palestra.

Il cartello di cantiere del Lotto1 – rimosso durante la “pulizia” sommaria del cantiere Lotto1 a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio – è stato poi rimontato i primi giorni di febbraio spegnendo le speranze dei cittadini: niente da fare, è il “vecchio” cartello del Lotto1 che riporta ancora la data di fine lavori di aprile 2021 (ultima data ufficiale conosciuta).

Stando dunque al cartello di cantiere e data l’assenza di comunicazioni ufficiali, la costruzione del Lotto2 (la palestra) non è ancora iniziata. Siamo quasi a metà febbraio, se i sette mesi indicati dai tecnici sono realistici, significa che prima di settembre il cantiere non sarà consegnato. Sempre che come successo nel Lotto1 non arrivino slittamenti.

Tra collaudi e traslochi, insomma, l’ingresso è ormai a rischio. Non a caso tra genitori e docenti dell’attuale Matteotti di Via Crimea le voci di un ennesimo rinvio cominciano a circolare con più insistenza.

Il sindaco Casciano e l’assessore Treccarichi non hanno fornito nuove date, e sembrano ormai rifuggire dall’argomento nuova Matteotti dando la colpa ai social cattivi (gli stessi social su cui entrambi sembrano a proprio agio per promuovere la propria azione politica).

Lo stesso sindaco Casciano aveva dichiarato ai media locali tre anni prima che sperava di far entrare gli studenti nel 2020 dopo le polemiche sui ritardi (esatto, già nel 2018 e 2019 i cittadini si lamentavano del ritardo).

E ad ogni slittamento della data presunta di fine lavori, nuove dichiarazioni: molti ancora ricordano il video dell’assessore Treccarichi (i lavori avanzano veloci e il ritardo Covid è recuperato) dell’agosto 2020, la lettera dell’assessore ai genitori di Borgata Paradiso che prometteva una fine lavori imminente, i comunicati stampa con l’ultimo appunto arrivato ai giornali locali nel settembre 2021.

Se il sindaco Casciano ha salvato l’assessore Treccarichi dalle dimissioni, il cantiere rimane avvolto da una fitta nebbia: il lotto1 è terminato? Che fine ha fatto il lotto2 palestra? Se servono sette mesi, l’ingresso di settembre 2022 è confermato?

Se qualche giornale locale pubblica i comunicati senza fare domande, noi continueremo a inseguire la verità controllando documenti, avvenimenti, fatti e facendo le domande. Sindaco Casciano e assessore Treccarichi devono ai cittadini molte risposte.