Collegno, torna la solidarietà’ alimentare

Collegno, torna la solidarietà’ alimentare

Nei giorni scorsi la Giunta collegnese ha approvato due misure finanziare per aiutare le persone in difficoltà in questo periodo di pandemia.

La prima misura prevede l’erogazione di 10.000 euro a titolo di contributi a favore delle Associazioni che saranno individuate “per dare una risposta tempestiva ai bisogni alimentari impellenti, per la concessione a cittadini residenti e domiciliati sul territorio collegnese di borse alimentari e buoni spesa da spendersi presso esercenti locali, di valore unitario omogeneo pro nucleo familiare, proporzionato alla numerosità dello stesso e previa compilazione, all’atto del ritiro, di apposita autocertificazione predisposta per censire la popolazione”. L’elenco delle associazioni e dei criteri di scelta non sono al momento noti.

La seconda misura prevede di stanziare 106.150 euro per l’erogazione di buoni acquisto, da spendersi in esercizi commerciali collegnesi, da parte dei nuclei famigliari beneficiari dell’iniziativa. Possono accedere ai buoni i nuclei familiari che non hanno già beneficiato di buoni spesa da parte dell’Amministrazione a Dicembre 2020 e i nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza COVID – 19 e non percepiscano altre forme di aiuto. I buoni potranno essere spesi presso i commercianti già abilitati o presso nuove attività commerciali che presentino richiesta. Eventuali risparmi (ovvero la mancata erogazione di tutti i buoni) potrà essere destinata al terzo settore per ulteriori misure di solidarietà alimentare.

Nel 2020, sono stati 380 i nuclei famigliari beneficiari dei buoni, per un totale di circa 134mila euro. Circa 14mila euro sono andati alle associazioni.

Nei prossimi giorni sul sito istituzionale appariranno le istruzioni dettagliate per accedere alla misura di aiuto.

10 thoughts on “Collegno, torna la solidarietà’ alimentare

  1. Buongiorno non capisco come si fa ad escludere chi li ha già presi a dicembre , siamo ad aprile lavoriamo nella ristorazione d da ottobre non abbiamo stipendio e la cassa integrazione arriva a singhiozzi come pensano che potremo sopravvivere, questi buoni erano una boccata di ossigeno soprattutto con 2 bambini , è una vergogna

    1. Buongiorno Tatiana, mi spiace innanzitutto per le difficoltà. Il suggerimento è di aspettare qualche giorno la pubblicazione delle “regole” sul sito comunale (in effetti strano che siano esclusi, anche noi abbiamo letto due o tre volte la determina dirigenziale pensando fosse un errore), nel frattempo secondo me può provare a scrivere all’ufficio competente (se vuole può anche unirsi al gruppo Facebook Collegno Rinasce, molti consiglieri comunali leggono e magari qualcuno riesce a darle una mano nel trovare una soluzione). Ci faccia sapere!

  2. Ma scusate la gente che ha bisogno mangia solo a dicembre? Io percepisco reddito ma una volta pagate le bollette rimane ben poco e siamo in 6 in famiglia con due figli

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