Con un comunicato ufficiale, la città di Collegno ha annunciato ieri l’avvio dei lavori in Via Losa, nei pressi del capolinea Fermi della metropolitana: la via diventerà a senso unico, con ciclabile in sede protetta ed eliminazione di parcheggi.

Una modifica alla viabilità che ha portato a numerose proteste sulla pagina ufficiale del Comune di Collegno (nel momento in cui scriviamo, dei circa 40 commenti il 90% esprimono perplessità o lamentele) ma soprattutto ha causato quello che i cittadini avevano già ipotizzano: il traffico di via Losa, spostato sulla piccola Via Oriente, è letteralmente esploso creando ingorghi e code già di prima mattina. Traffico e inquinamento in costante aumento, proprio a causa delle scelte disastrose degli amministatori cittadini.

Gli ingorghi diventeranno dunque parte della vita dei collegnesi (e non) che la mattina transitano in zona Fermi: il traffico (nella foto Google Maps alle ore 8) è bloccato, i mezzi pesanti nelle due direzioni e la mancanza di rotatorie sugli incroci di via De Amicis renderanno dura la vita di chi per necessità deve percorrere quelle strade.

Una realtà che molti collegnesi già sperimentano da tempo (ad esempio su Via San Massimo) e che è ormai diventata la cifra stilistica della giunta Casciano. Una giunta che predica la mobilità sostenibile, ma che in più occasioni è stata vista percorrere le vie della città con pesanti e inquinanti SUV.

Traffico in via Losa

Sindaco Casciano e assessore Treccarichi non hanno ascoltato i suggerimenti e le richieste dei cittadini: lasciare il doppio senso, realizzando marciapiedi e ciclabile senza però eliminare parcheggi e senza introdurre modifiche alla viabilità che mettano ulteriormente in crisi la zona.

Richieste espresse dai cittadini durante un incontro nel 2021, ma che sono rimaste lettera morta: nonostante nessuno dei presenti fosse concorde al progetto proposto, sindaco Casciano e assessore Treccarichi hanno deciso di tirare dritto senza curarsi delle richieste legittime dei cittadini collegnesi.

Il risultato del mancato ascolto è sotto gli occhi di tutti: parcheggi eliminati, via Oriente unica valvola di sfogo verso via De Amicis per chi percorre via Antonelli, mezzi commerciali che devono raggiungere le attività produttive di via Losa costretti a fare chilometri in più con svolte difficoltose e soste a motore acceso, macchine incolonnate, aziende di via Losa in difficoltà per gli spostamenti (ad esempio con i muletti) e le consegne dei fornitori.

Per chi percorre via Antonelli e deve dirigersi verso la rotonda di Marte su Viale Certosa e da lì proseguire per la tangenziale o verso San Gillio, le modifiche hanno eliminato qualsiasi opzione sensata: se prima Via Losa permetteva la svolta a sinistra e da lì verso la SP24, adesso via Oriente non permette di proseguire verso Via Sassi e costringe il traffico ad assurde deviazioni, con ulteriore incremento di traffico e inquinamento proprio davanti alla stazione Fermi.

Un disastro che i cittadini collegnesi stanno in queste ore sottolineando sui social e che dimostra ancora una volta che le parole partecipazione e ascolto sono di facciata, i cittadini sono ignorati e diventano rilevanti solo durante le elezioni. Il sindaco Casciano, ormai a fine mandato, difende l’assessore Treccarichi che invece, lo diciamo da tempo, dovrebbe dimettersi al più presto.