Il Comitato Spontaneo Collegno Rinasce aveva chiesto ieri lumi sui ritardi dei lavori nei giardini comunali, considerando che tenere chiusi per mesi i giochi bimbi nel periodo di maggior affluenza sembrava una scelta poco felice.

E’ in corso da qualche settimana il rifacimento della pavimentazione antishock (anche se nel cartello di cantiere c’è un refuso, antischock, poi presente anche in tutta la documentazione ufficiale) delle aree ludiche nei giardini Humbert di Borgata Paradiso e di quelli di Piazza della Repubblica.

Un appalto da 86mila euro assegnato a novembre 2021 per il rifacimento della pavimentazione (è stato scelta una pavimentazione in gomma miscelata) e che ha visto solo recentemente (il 4 aprile 2022) l’inizio dei lavori nonostante il progetto esecutivo risalga a settembre e l’appalto a novembre 2021.

Il Comitato spontaneo Collegno Rinasce aveva segnalato che i giardini sono utilizzati intensamente dai bambini nel periodo che va da marzo a ottobre, ovvero nei mesi in cui le giornate sono più lunghe e le temperature più miti. Ecco perchè nei mesi invernali si eseguono solitamente i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, dando la possibilità ai bambini di usufruire delle aree gioco durante i mesi più caldi.

“Siamo al 9 maggio – si legge nella nota – ed è ancora tutto chiuso. Un ritardo di (quasi) il 100% della durata iniziale, ovvero il doppio del previsto. Data di consegna prevista: sconosciuta”.

Oggi, anzichè rispondere direttamente ai cittadini, l’assessore Treccarichi (PD) ha inviato una lettera al Comitato di Quartiere Borgata Paradiso. Una lettera su carta intestata della Città di Collegno, firmata come assessore, ma mancante del numero di protocollo: sarà stata messa agli atti della città prima di inviarla? Il sindaco ne era a conoscenza?

L’assessore dice che come previsto dal codice degli appalti il cartello di cantiere indica data di consegna lavori (ovvero data inizio lavori) e durata presunta. Non vogliamo soffermarci sul cartello di cantiere (l’elenco delle informazioni obbligatorie che dovrebbero esserci è articolato), non è il tema del post.

Dunque secondo il cartello, la data di inizio lavori è il 4 aprile 2022 e la durata dell’appalto è di 45 giorni, ovvero la fine è fissata per il 18 maggio. L’assessore Treccarichi conclude dicendo che non ci sono ritardi per il cantiere dei giardini Humbert.

A prima vista, in effetti, al cittadino distratto potrebbe sembrare un’affermazione corretta. Siamo quindi andati a controllare in cosa consista l’appalto da 86mila euro e 45 giorni definiti nella determinazione 1259/2021 di Novembre 2021: il costo prevede la pavimentazione di tre aree, la prima giardino Humbert e le altre due (denominate Repubblica1 e Repubblica2) in piazza della Repubblica. Il costo si riferisce alle tre aree, così come la durata di 45 giorni si riferisce a tutti i cantieri, non al singolo intervento.

E così, dal cronoprogramma, possiamo vedere in dettaglio le fasi di lavorazione: i primi 20 giorni dedicati al giardino Humbert, dal 20esimo al 30esimo giorno l’area1 di Piazza della Repubblica, dal 30 al 45esimo giorno l’area2 di Piazza della Repubblica.

Stando al documento ufficiale pubblicato dagli uffici tecnici, dopo 20 giorni, ovvero il 24 aprile, il giardino Humbert avrebbe dovuto tornare disponibile per i bambini. Dopo quasi tre settimane, alla soglia del 35esimo giorno, il cantiere è ancora recintato con un ritardo appunto di quasi il 100% rispetto al previsto.

L’assessore Treccarichi manderà una seconda lettera al CdQ Paradiso o darà finalmente risposte ai cittadini?